STORIA DELL’EMIGRAZIONE

  • 1808

    Gli eredi di Samuel Ellis vendono l’isola allo stato di New York e il governo federale paga $10.000 per prenderne possesso. Il nome dell’isola resta immutato.

  • 1812

    Poco prima della Guerra del 1812 tra Stati Uniti e futuro Canada, sull’isola viene costruita una caserma, un caricatore e una batteria di 20 cannoni.

  • 1855

    La grande carestia del 1840 causa un aumento del numero di emigrati verso gli Stati Uniti.

  • 1857

    Un terremoto nell’Italia meridionale con epicentro in Basilicata causa morte e devastazione.

    Muoiono oltre 30.000 persone e migliaia di case vengono rase al suolo.

    Da qui molti italiani iniziano a considerare la possibilità di emigrare negli Stati Uniti, in cerca di un futuro più stabile e sicuro.

  • 1860

    L’emigrazione è fortemente incoraggiata dalla continua richiesta di manodopera, grazie alla crescita produttiva delle industrie e al maggiore sviluppo delle vie di comunicazione.

    Al già crescente numero di emigrati negli Stati Uniti, si aggiungono migliaia di italiani.

  • 1880

    Il numero degli emigrati italiani negli Stati Uniti sale a 600.000.

  • 1890

    Il congresso degli Stati Uniti investe 75.000 dollari nella costruzione della prima stazione federale per l’emigrazione su Ellis Island.

    Durante i lavori l’ufficio chiatte, situato sulla batteria all’estremità di Manhattan, viene usato come luogo di accoglienza degli emigrati.

  • 1892

    Ad Ellis Island apre la prima stazione per l’emigrazione.

    La prima emigrata a passare da Ellis Island è Annie Moore, una adolescente irlandese originaria della contea di Cork.

  • 1893

    Nel primo anno, quasi 450.000 emigrati passano per Ellis Island.

  • 1897

    Un incendio di origini ignote, probabilmente causato da un difetto del circuito elettrico, distrugge completamente la stazione dell’emigrazione di Ellis Island. Il processo di smistamento viene trasferito nuovamente all’ufficio chiatte.

  • 1900

    L’edificio principale, tuttora esistente, apre ad un costo di $1.5 milioni. E’ progettato per smistare fino a 5.000 immigrati al giorno.

  • 1901

    Quasi 11.000 persone di origine italiana vivono in Canada, in particolare a Montreal e Toronto

  • 1906

    Il Vesuvio, vulcano situato alle porte della città di Napoli, erutta causando la morte di quasi 1000 persone, la distruzione di case e di un intero territorio.

    Molti italiani, ancora una volta, scappano negli Stati Uniti in cerca di rifugio.

  • 1907

    Quest’anno rappresenta il picco mai registrato nella storia di Ellis Island, con 1.004.756 immigrati accolti. Il 17 aprile dello stesso anno segna invece il record giornaliero di smistamenti, contando 11.747 passaggi.

  • 1908

    Il disastroso terremoto di Messina con conseguente tsunami, uccide circa 200.000 persone tra Sicilia e l’intero Sud Italia.

  • 1911

    Viene pubblicato il verbale della Commissione Dillingham nel quale si dichiara che i “nuovi immigrati” provenienti da Cina, Asia ed Europa del sud (includendo gli italiani) sono esseri inferiori, non istruiti e qualificati se messi a confronto con “i vecchi immigrati” provenienti dal Nord Europa.

    Inoltre i nuovi immigrati falliscono nell’integrazione con la popolazione del luogo e rappresentano una minaccia per la società americana.

    Si suggerisce di ridurre drasticamente il numero degli immigrati stessi.

  • 1913

    Rosa Guasconi arriva ad Ellis Island. Resta a New York City per 8 anni e poi viene rimandata in Italia.

  • 1914

    il 28 luglio 1914 ha inizio la Grande Guerra con l’omicidio dell’Arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo.

  • 1918

    11 novembre 1918 gli Imperi Centrali iniziano le trattative per l’armistizio, dichiarando la vittoria degli alleati.

    La Guerra causò 17 milioni di morti e 20 milioni di feriti.

  • 1920

    Oltre 4 milioni di italiani sono emigrati negli Stati Uniti e rappresentano più del 10% della popolazione nata fuori dal territorio americano.

  • 1921

    Dopo la Guerra riprende il fenomeno dell’immigrazione e 560.971 immigrati attraversano Ellis Island.

    Il Congresso degli Stati Uniti approva la prima legge sulle quote di ingresso (Immigration Quota Law).

    Secondo i nuovi ordinamenti, il numero di immigrati di una data nazionalità europea non può superare del 3% il numero di persone della stessa origine, che già si trovano negli Stati Uniti dal 1910.

  • 1922

    Il numero totale di emigrati ammissibili dal sistema è fissato a 358.000.

  • 1924

    L’Immigration Act pone ulteriori restrizioni al numero di emigrati, riducendo la quota annuale di ingressi a 164.000. Viene così posta fine all’emigrazione di massa in America.

    Ellis Island, da stazione centrale per l’emigrazione, diventa centro di detenzione e deportazione per stranieri che si sono introdotti illegalmente negli Stati Uniti.

  • 1926

    Mussolini dà inizio alla dittatura fascista in Italia.

  • 1926

    Rosa Guasconi e Fernanda Scrocchi passando per Ellis Island arrivano a St. Catharines per riunirsi con nonno Paolo, marito di Rosa e padre di Fernanda.

  • 1927

    Genesio Cioni intraprende il viaggio per Calgary, Alberta, per raggiungere la madre.

  • 1928

    E’ il 14 dicembre e all’età di 7 anni Maria Annunziata Raso D’Urso, madre di Maria Grazia, arriva ad Ellis Island. Due giorni dopo attraversa il confine con il Canada.

  • 1930

    Ha inizio la Grande Depressione, lasciando a pochi il desiderio di emigrare negli Stati Uniti.

  • 1935

    L’ostilità dei canadesi verso il fascismo è diretta contro gli italo-canadesi, molti dei quali simpatizzavano per Mussolini.

  • 1939

    Il 9 settembre la Germania nazista invade la Polonia. In Europa scoppia la Seconda guerra mondiale.

  • 1940

    L’Italia entra in guerra invadendo la Grecia, passando per l’Albania che era stata già occupata nel ’39.

  • 1941

    In seguito all’attacco del Giappone su Pearl Harbor, gli Stati Uniti entrano in guerra.

    Ellis Island diventa un centro di detenzione per i nemici stranieri.

  • 1943

    Dopo lo sbarco degli Alleati in Sicilia, Benito Mussolini viene estromesso in seguito ad una decisione del Gran Consiglio del Fascismo.

  • 1944

    Utilizzata dalla Guardia Costiera americana, Ellis Island diventa un ospedale adibito alla cura di ex militari feriti in guerra.

  • 1945

    I russi raggiungono Berlino e Hitler si suicida.

    Il 7 maggio la Germania dichiara la resa.

    I servizi di emigrazione di Ellis Island vengono temporaneamente trasferiti nel porto di Manhattan.

  • 1946

    Approssimativamente 7.000 stranieri e cittadini tedeschi, italiani e discendenti giapponesi vengono imprigionati ad Ellis Island.

  • 1948

    Marisa De Franceschi e la sua famiglia arrivano ad Ellis Island e viaggiano verso Windsor. Il padre di Marisa Miotto arriva ad Ellis Island e viaggia verso Kitchener.

  • 1949

    Marisa Miotto arriva ad Ellis Island con sua madre e suo fratello.

  • 1950

    Dopo l’approvazione dell’Atto di Sicurezza Interno (Internal Security Act), gli stranieri che sono stati membri delle organizzazioni comuniste e fasciste vengono respinti. Viene intrapreso un processo di rimodellamento degli edifici al fine di accomodare i detenuti che ammontano a 1.500 alla volta.

  • 1953

    All’età di 4 anni Rosina Ricci prende la nave a Napoli per la prima volta e viaggia verso l’America in compagnia di sua madre e sua sorella. Il 25 giugno arrivano ad Ellis Island a bordo della Andrea Doria. Il giorno dopo prendono il treno per Niagara Falls e attraversano la frontiera per il Canada.

  • 1954

    Ellis Island con le sue 33 strutture viene chiusa e dichiarata proprietà federale in eccesso.

  • 1982

    Ellis Island è parco nazionale, Terri e la sua amica Jamie lo visitano.

    L’edificio non è stato ristrutturato ma è aperto a tutti coloro che sono in possesso dei permessi speciali di accesso.

  • 1994

    Maria Grazia visita Ellis Island con la madre, a cui dice di ricordare solo che la Statua della Libertà era molto grande.

  • 2012

    Dopo aver provato invano a visitare Ellis Island negli anni ‘80, Rosina Ricci ci riprova per la seconda volta, ma in seguito al passaggio dell’uragano Sandy il posto è stato chiuso. Dopo la sua emigrazione nel 1953, Rosina non ci è mai più tornata.